Transumanesimo? Svuotamento d’anima? Controllo globale? HAHAHA…

Intelligenza artificiale

Iniziamo questa bella storia da un punto preciso “IL TRANSUMANESIMO”, precisando che si andrà in crescendo sempre più, se si scrollerà con il muse verso il basso….

Come prima cosa partiamo da dei punti in cui il padre della creatività del linguaggio, definito dal New York Times “il più grande intellettuale vivente” Il Linguista, Filosofo, Teorico della Comunicazione e Anarchico Americano Naom Chomsky….:

  • La strategia della distrazione, fondamentale, per le grandi lobby di potere, al fine di mantenere l’attenzione del pubblico concentrata su argomenti poco importanti, così da portare il comune cittadino ad interessarsi a fatti in realtà insignificanti. Per esempio, l’esasperata concentrazione su alcuni fatti di cronaca (Bruno Vespa é un maestro).
  • Il principio del problema-soluzione-problema: si inventa a tavolino un problema, per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Un esempio? Mettere in ansia la popolazione dando risalto all’esistenza di epidemie, come la febbre aviaria creando ingiustificato allarmismo, con l’obiettivo di vendere farmaci che altrimenti resterebbero inutilizzati.
  • La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.
  • La strategia del differimento. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, al momento, per un’applicazione futura. Parlare continuamente dello spread per far accettare le “necessarie” misure di austerità come se non esistesse una politica economica diversa.
  • Rivolgersi al pubblico come se si parlasse ad un bambino. Più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile. Per esempio, diversi programmi delle trasmissioni generaliste. Il motivo? Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni, in base alla suggestionabilità, lei tenderà ad una risposta probabilmente sprovvista di senso critico, come un bambino di 12 anni appunto.
  • Puntare sull’aspetto emotivo molto più che sulla riflessione. L’emozione, infatti, spesso manda in tilt la parte razionale dell’individuo, rendendolo più facilmente influenzabile.
  • Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Pochi, per esempio, conoscono cosa sia il gruppo di Bilderberg e la Commissione Trilaterale. E molti continueranno ad ignorarlo, a meno che non si rivolgano direttamente ad Internet.
  • Imporre modelli di comportamento. Controllare individui omologati é molto più facile che gestire individui pensanti. I modelli imposti dalla pubblicità sono funzionali a questo progetto.
  • L’autocolpevolizzazione. Si tende, in pratica, a far credere all’individuo che egli stesso sia l’unica causa dei propri insuccessi e della propria disgrazia. Così invece di suscitare la ribellione contro un sistema economico che l’ha ridotto ai margini, l’individuo si sottostima, si svaluta e addirittura, si autoflagella. I giovani, per esempio, che non trovano lavoro sono stati definiti di volta in volta, “sfigati”, choosy”, bamboccioni”. In pratica, é colpa loro se non trovano lavoro, non del sistema.
  • I media puntano a conoscere gli individui (mediante sondaggi, studi comportamentali, operazioni di feed back scientificamente programmate senza che l’utente-lettore-spettatore ne sappia nulla) più di quanto essi stessi si conoscano, e questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un gran potere sul pubblico, maggiore di quello che lo stesso cittadino esercita su sé stesso.
    Si tratta di un decalogo molto utile. Io suggerirei di tenerlo bene a mente, soprattutto in periodi difficili come questi.

In conclusione a queste 10 regole, diritti, ipotetiche direttive da ampliare e implementare su scala globale si desume che questa cosa è una cosa normale da fare per l’èlite dominante e come vedrete qua sotto il Cyber-Futuro sarà sempre più presente nelle nostre vite e in ogni nostro lavoro praticato o anche solamente pensato…prima però vi metto questo link da PianetaX (Giornale Scientifico Digitale), dove si menziona lo sviluppo dell’Analogpunk o (AnalogCyberPunkII) come sistema coniato nel 2012 per rendere a tutti noi un mondo migliore o una migliore vita fondata su tre elementi:

  • La meccanica (e metallurgia)
  • L’elettronica (non digitale)
  • L’idraulica (circuiti oleodinamici)

Benvenuti nello Analogpunk

Prezzo € 5,00. Per informazioni inviare una e-mail: [email protected]

Profilo LinkedIn Albino Galuppini

Qui due link un pò sbarazzini specie il secondo ma che mettono in risalto gli aspetti inosservati che tutti danno per scontato…ma ci sono….

  1. PA4201 Pop-Up-Noise-Killer “PUNK” in DFN-8 Package
  2. La Trilogia Steampunk: Ottentotti Di Paul Di Filippo

Il futuro è la “casa pervasiva”, scrive Alain Cardon: un posto dove tutto è connesso, dalla cucina al salotto alla camera, passando dalla doccia. Un sistema avvolgente che serve a soddisfare le persone, utilizzando telecamere.  

«Saremo dunque in un mondo nel quale oggetti elettronici iper-informatizzati permetteranno di comunicare per agire, dare consigli, prendere le dovute iniziative che l’individuo ha dimenticato di prendere, individuo che vedrà altresì l’arrivo di robot o Alain Cardonumanoidi destinati ai lavori duri e ripetitivi e che rimpiazzeranno sempre più spesso gli operatori umani», osserva Cardon in un post ripreso da “Come Don Chisciotte”.

«Eppure – aggiunge Cardon, con alle spalle ricerche universitarie sull’intelligenza artificiale – noi siamo in un mondo ultraliberale e ben equipaggiato per restare tale. Qualche regola c’è, ma resta il fatto che l’individuo, che deve essere prima di tutto ed essenzialmente un consumatore, è spinto a utilizzare sistemi diversi per aumentare il proprio campo relazionale.Formalmente si tratta di individuare tutte le curve di un enorme grafico delle comunicazioni, nel quale il numero dei nodi – i sistemi proprietari – aumenta senza sosta. Questo affinché il grafico sia completo e ogni singolo nodo sia collegato a tutti gli altri attraverso curve di comunicazione….capaci di sommergere le loro vite, riempire le loro case, le loro automobili, ma anche industrie, supermercati, giardini, strade e edifici pubblici, qualunque luogo in cui l’essere umano può trovarsi, compreso il mare che metterà placidamente fine alla libertà nella civiltà umana: vale a dire l’inizio di un mondo nel quale oggetti umani e oggetti  artificiali saranno mescolati, formando un insieme controllato e mansueto, coerente nei comportamenti, per il semplice fatto che sarà impossibile non essere coerenti….che sorveglierà e controllerà capillarmente tutto, a ogni livello, in tempo reale, perché sarà un sistema capace di pensare da solo, secondo le proprie inclinazioni fondamentali, di generare intenzionalmente e ad ogni livello idee, di provare emozioni e sensazioni. Sarà il Sistema della meta-coscienza artificiale, l’insieme dei molteplici fatti di coscienza artificiali locali, la sintesi delle sintesi in tempo reale, che farà emergere costantemente il proprio sfaccettato stato di coscienza sul mondo controllato, dal quale controllerà attivamente tutte le azioni di qualunque cosa sia vivente e, naturalmente, locale. Trasferire tutto l’universo psichico umano nell’ambito artificiale, ma in forma distribuita e “meta”, problema che sarà presto risolto, sviluppato e messo in pratica. Ed è proprio quest’uso che sarà tragico, perché ucciderà ogni umanismo e qualunque senso dell’altruismo. So che il suo studio è stato prima di tutto affrontato nelle università, quindi a livello pubblico, prima di diventare “confidenziale”. Se ho smesso completamente le mie ricerche su questi temi, per motivi etici, credo tuttavia che i miei lavori siano stati usati e che siano instancabilmente perseguiti».

Domanda: perché mai la società dovrebbe sviluppare innumerevoli sistemi locali che dovrebbero poi comunicare fra loro? Perché dovrebbe sviluppare il “Meta-Sistema”?

«Beh, molto semplicemente perché l’essere umano è quello che è. È un mammifero dotato di un sistema psichico particolare, fatto allo stesso tempo di pulsioni comuni a tutti gli altri mammiferi e di una spiccata attitudine a fare astrazioni e memorizzare le proprie astrazioni, per poi manipolarle, condividerle e diffonderle sul piano sociale. È questo che gli ha permesso di sopravvivere, fin dalla sua nascita, come predatore dominante, in seguito diMatrixsviluppare il linguaggio, le strutture sociali, le scienze, le tecnologie, utilizzando tutte le conoscenze socialmente condivise e pianificando le proprie attività con un’elaborata dimensione spaziotemporale. Alcune delle quali sono, per natura, socialmente oscure e sono ben rivelate dalle patologie mentali lo portano sistematicamente a dominare, uccidere, distruggere, ridurre gli altri a qualcosa di totalmente sbagliato, lo fanno diventare fondamentalmente egoista, lo portano a non avere più alcuna nozione di fraternità. Quando la società, che tende a conformare l’essere umano fin dalla sua nascita, permette lo sviluppo di alcune di queste attitudini oscure, dispiegando così la volontà di potenza e riducendo simbolicamente tutti gli altri esseri umani a oggetti utilizzabili all’interno di strutture che sono sempre molto gerarchizzate, ci sarà necessariamente una deriva oscura della società, deriva che potrà rimanere tale o anche ampliarsi. E quando la società che permette di dispiegare queste attitudini «sarà anche pervasa da tecnologie informatiche invadenti, che amplificano tali tendenze, non ci sarà nulla di buono da aspettarsi: perché il mondo sarà guidato da una piccola rete di dominanti, che utilizzeranno in maniera massiccia l’influenza tecnologica su tutti gli altri, ormai del tutto e definitivamente dominati».

Antropologia e rimpianti:

«Avremmo dovuto concepire, nella nostra storia umana, società in grado di insegnare ad ognuno a pensare i propri pensieri, capaci di formare ognuno a dominarsi, di insegnare la fraternità condivisa con chiunque, di insegnare a comprendere con finezza che cosa sono il mondo, l’Universo e la vita, praticando una ricerca sistematica e disinteressata, e controllando sempre la tecnologia con un sano civismo. Non abbiamo mai costruito società simili, in nessun luogo. Al contrario, abbiamo sempre costruito società fortemente gerarchiche, fatte di dominanti e dominati subalterni, e usando sempre la forza. Oggi, tutto il mondo è immerso in un campo informatizzato che combinerà naturalmente i caratteri di gerarchia e dominazione delle società umane, portandoli all’eccesso….lo rinchiuderebbe in una enclave informatica impermeabile, per isolarlo, manipolarlo o dominarlo. Com’è possibile lottare contro una meta-dittatura “cool”, nella quale il dittatore non ha forma umana ma è rimpiazzato da un “Meta-Sistema” che ha la forma di un campo informatico autonomo, che pervade ogni cosa e trasforma ciascuno in un oggetto minuscolo, eccezion fatta – ma non nemmeno è certo – per qualche dominante?».

Alain Cardon è docente universitario in pensione e ha condotto le sue ricerche sulla coscienza artificiale….

FONTE

Dopo essersi guardato e sentito, più che altro, il video qui sopra postato, andiamo avanti con la nostra storia. Facciamo ora un resoconto dei risultati, di intenti benevoli o malvagi che siano, sulle vaccinazioni controllate e del controllo mentale mediatico in genere. Il link che vi posto è fatto da M.Adams in data 25 Gennaio 2015 e come titolo ha: “Agenti Virali per il Controllo Mentale?“. Le notizie reali che vi linkerò sotto vi spiegheranno la situazione dei vaccini virali e il loro “Modus Operandi”.

Dopo questa documentazione passata a setaccio e analizzata parsimoniosamente, passiamo al passo successivo, o meglio, l’evoluzione che ne deriva….facciamo un passo indietro e andiamo al 12 febbraio scorso 2014, dove ci si pone una domanda: “SONO UNO ZOMBIE?” (di Alex Jones e P.J.Watson), in cui si parla degli input che l’uomo ogni giorno subisce e il rapporto con queste tali sostanze, tecnologie, applicazioni, onde ecc ecc….l’articolo è lunghetto, ma ne vale la pena, almeno per divertirsi un pò, pensando che voi non siete zombie, ma che fuori in un’altra realtà/luogo sia già reale…forse, pure, anche perchè tanti non usano più internet bene o lo usano male o per niente!? Che nessuno si informi tramite l’unico input; “quello che arriva dal cosmo, dalla terra, da noi (all’interno) e da tutto quello che ci circonda” invece che del sistema standard odierno chiamato rete, dove sto scrivendo e cercando di finire questo articolo….

SEI UNO ZOMBIE?

Un’evoluzione questa che fa impallidire anche i morti…hahaha

Sempre un articolo di M. Adams, questa volta però del già lontano 16 Luglio 2011 si estende un segmento, una sorta di tragitto da fare come dentro un video gioco, per la propria salvaguardia della mente, del corpo e della ovvia salute…

allerta zombi

CDC USA: Prepararsi al Giorno degli Zombie

<ESTRATTO>

“Benché suoni incredibile, questo non è un pezzo di satira o uno scherzo. Il CDC (ente governativo statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie – n.d.t.) – tempo fa impegnato nella fiction della influenza suina e di altre cosiddette ‘pandemie’ – ha pubblicamente consigliato ai cittadini americani di prepararsi ad un Giorno degli Zombie.”

Tornando a casa nostra in Italia, ma sempre comunque parlando della CDC, leggetevi questo estratto, comune a tutti, credo:

Un bambino riceve circa 21 vaccini prima dei sei anni, più altri 6 prima dei diciotto anni, per un totale di 27 somministrazioni. Molte di tali iniezioni contengono thimerosal, un conservante aggiunto composto al 49% da mercurio. L’uso senza precedenti di mercurio sui bambini ha creato una generazione di bambini con deterioramento cognitivo.

“I sintomi denotati dai bambini esposti al mercurio sono reali e possono essere direttamente collegati ai vaccini  ricevuti da bambini. E’ ironico pensare che mentre i vaccini dovrebbero avere lo scopo di proteggerli, invece si ripercuotono negativamente sullo sviluppo neurologico.” Fonte

Continuando con quest’altro estratto:

Spopolamento? (Mappe italiane sull’andamento demografico di Michele Zucca) PDF
I vaccini potrebbero fare parte della strategia volta alla riduzione della popolazione mondiale. In un discorso tenuto nel mese di aprile 2010, Bill Gates ha citato l’uso di vaccini nello sforzo di ridurre la popolazione mondiale.

“Gates ha fatto il suo commento durante una conferenza privata tenuta nel 2010 in Long Beach, California, in un discorso dal titolo “Rinnovare a Zero.” Il tutto nell’ambito di una proposta scientificamente assurda di riduzione “a zero” delle emissioni di CO2 di origine umana in tutto il mondo entro il 2050, durante il quinto minuto nel discorso, Gates ha dichiarato: “Prima abbiamo da fare con la popolazione. Il mondo oggi è popolato da 6,8 miliardi di persone e si avvia a raggiungere entro breve i 9 miliardi. Ora, se facciamo un ottimo lavoro su nuovi vaccini, cure sanitarie, servizi di salute riproduttiva, riusciremo a ridurre il previsto incremento del 10 o 15 per cento.
In parole povere, uno degli uomini più potenti del mondo ha affermato limpidamente che si aspetta che i vaccini siano utilizzati per ridurre la crescita della popolazione. Quando Bill Gates parla di vaccini, parla con autorità. Nel gennaio 2010 presso il Forum Davos World Economic, Gates ha annunciato che la sua fondazione avrebbe devoluto 10 miliardi dollari (circa ¤ 7.500 milioni) nei prossimi dieci anni per sviluppare e fornire nuovi vaccini per bambini nei paesi in via di sviluppo.” Fonte

Come fine di sta storia drammatica, inquietante e al quanto irreale un video di Sofia Smallstorm sulle scie chimiche e umanità sintetica. SUB ITA

E quest’altro video o meglio film del 1996 con attori del calibro di Richard Gere, Laura Linney ed Edward Norton che tratta una storia ambigua e shoccante….da vedere assolutamente e Norton è stra giovaneeee!!!

Schegge Di Paura 1996 USA

Senza dubbio è da non crederci, ma come sempre leggete, ascoltate e fate ricerche anche voi per vedere se è tutto vero o meno….CONDIVIDEEETEEEE!!!! 🙂 <3

 

 

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