L’ARMA LASER UNITED STATES OF AMERICA: ESPERIMENTI SEGRETI NEL MEDITERRANEO

La fantascienza ha superato da tempo la realtà. L’Office of Naval Research statunitense ha diffuso le immagini di un nuova arma basata su un sistema laser (Laws) in grado di bruciare e distruggere potenziali obiettivi con estrema precisione. Il prototipo, testato definitivamente con successo all’inizio del 2014, è costato 40 milioni di dollari. La Marina da guerra di Washington sostiene che questa nuova arma avrà un ruolo fondamentale nella difesa delle flotte americane dagli attacchi futuri di piccole imbarcazioni e droni. Alcuni esperimenti sono stati condotti anche nel Mediterraneo. Il 6 dicembre 2014, infatti, è andato in onda un altro test.

Per dirla tutta: le scoperte del genio di Nikola Tesla a fin di bene, rubate da Federal Bureau Investigation, usate invece per annichilire e distruggere l’umanità.

NIKOLA TESLA IL GENIO SERBO NATURALIZZATO USA

L’AUTOMOBILE SPINTA DALL’ETERE

PDF THE TESLA FREE ELECTRON LASER J. Rossbach, for the TESLA FEL collaboration DESY, Notkestrasse 85, D22603 Hamburg, Germany

Per caso, c’entrano qualcosa gli incendi artificiali innescati da energie ignote a Canneto di Caronia, pubblicata qualche giono fa, sulla costa siciliana? Anche Israele ha condotto esperimenti bellici nel Mar Mediterraneo con il cannone laser.

Questo è il video del Laser Weappon System:

RIFERIMENTI:

http://www.navy.mil/submit/display.asp?story_id=84805

http://www.navy.mil/management/photodb/photos/141117-N-PO203-072.JPG

https://www.youtube.com/watch?v=sbjXXRfwrHg

https://www.youtube.com/watch?v=7-23M7PuUyY

https://www.youtube.com/watch?v=3bEs7IvBToM

https://www.youtube.com/watch?v=caH2pspeEFc

https://www.youtube.com/watch?v=dL9_Tldmrhs

https://www.youtube.com/watch?v=hFPl2O84xJU

http://security.blogs.cnn.com/2013/04/08/navy-to-deploy-laser-to-destroy-drones-small-boats/?hpt=hp_t5

http://www.theguardian.com/science/2013/apr/09/us-navy-laser-cannon-planes

http://www.washingtonpost.com/world/national-security/pentagon-wants-commando-mother-ship/2012/01/27/gIQA66rGWQ_story.html

http://news.usni.org/2014/12/10/u-s-navy-allowed-use-persian-gulf-laser-defense

http://globalaviationreport.com/2014/12/13/u-s-navy-week-in-photos-december-06-12/

https://www.youtube.com/watch?v=GR2xxDfX4eo

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=darpa

https://www.youtube.com/watch?v=mEzlLXvy8dg

http://www.esa.int/Our_Activities/Observing_the_Earth/ESA_tests_laser_to_measure_atmospheric_carbon_dioxide

INSERENDOSI PIU’ ALL’INTERNO SI NOTA CHE NON CI SONO GLI AGGIORNAMENTI E NEMMENO I CONTROLLI EFFETTIVI SULLE EMISSIONI INQUINANTI NELL’ARIA BEN DAL 2002 E SE NON BASTASSE DOCUMENTATEVI QUI SOTTO:

L’inventario nazionale delle emissioni inquinanti nell’aria e delle loro sorgenti non viene aggiornato da ben 12 anni, quasi 13. Per quale ragione? Forse, cercando determinanti agenti inquinanti, se ne troverebbero altri, come alluminio e bario? Il punto non è stabilire se ci sia o meno contaminazione, ma il livello di inquinamento, ormai ben al di là delle soglie biologiche di tolleranza (non dei limiti “legali” vigenti, stabiliti in base a criteri economici, dunque non vitali, e quindi illegali). I primi a morire di strane malattie (mai viste prima) sono stati gli alberi, come ad esempio gli ulivi nel Salento. Provate ad osservare la realtà con i vostri occhi, e non con il paravento.

Diamo i numeri ufficiali dello Stato italiano (Istituto superiore di sanità): “un morto su cinque per inquinamento atmosferico”. Aprite gli occhi: ci stanno avvelenando, grazie anche alle nostre disattenzioni. Il governo e le forze armate United States of America, in accordo con alcune famigeratecorporations, hanno ridotto l’Europa in una gigantesca camera a gas, a cielo ormai agonizzante.
Ecco cosa recita la versione ufficiale propinata dalle autorità ai sudditi italidioti:

«INES (Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti) ed EPER (European Pollutant Emission Register) sono registri integrati nati nell’ambito della direttiva 96/61/CE, meglio nota come direttiva IPPC (Integrated Pollution Prevention and Control). Essi sono il risultato di un approccio integrato alla gestione ambientale che coinvolge i governi, le industrie e il pubblico e dà la possibilità a quest’ultimo di esercitare il proprio diritto di accesso ad informazioni ambientali in maniera semplice attraverso la moderna tecnologia».

Il nodo cruciale è accertare il livello di inquinamento dell’aria, provocato anche e soprattutto dall’aerosolchemioterapia bellica che la NATO manda in onda nei cieli del vecchio continente, ovvero sui centri abitati, dalla Norvegia alla Turchia.

Singolare coincidenza: proprio nel 2002 è stato avviato su larga scala, lo spargimento di scie chimiche, a seguito degli accordi segreti stipulati nel 2001 da ogni staterello europeo con il governo di Washington (a firma di G.W. Bush). E guarda caso, proprio nel 2002 sono state presentate le prime due interrogazioni parlamentari in Italia, ancora oggi senza risposta, nonostante siano trapassati invano tanti governicchi di centro, destra e e finta sinistra come ha inequivocabilmente attestato il cosiddetto “renzusconi” agli sgoccioli.

Che fare? Occorre una ferrea strategia difensoiva, ma soprattutto mettere in atto quanto prima una strategia offensiva per annichilire chi attenta alla vita. Dunque, smettetela di lamentarvi e diamoci da fare, per trovare rimedio tutti insieme.

RIFERIMENTI IN PDF:

I REGISTRI DELLE EMISSIONI INQUINANTI – INES ED EPER VERSO IL PRTR

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